Festival del Cinema di Venezia 2015: verso le 72 candeline

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Festival del Cinema di Venezia 2015 – La 72ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia, si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2015. I preparativi sono in corso, per ripetere il successo degli scorsi anni. La rassegna, diretta da Alberto Barbera, rappresenta una delle più alte espressioni dei concorsi creativi. Quando si pensa a questo evento, viene spontaneo il collegamento con la Dolce Vita.

Le atmosfere del capoluogo veneto sono naturalmente glamour e romantiche, ed offrono la cornice migliore per la sfilata di divi e Premi Oscar sul red carpet, tra sfavillanti gioielli, abiti griffati, motoscafi e auto di lusso. Si può parlare di una coniugazione ideale, ma non è solo un fatto estetico, perché qui entrano in gioco tanti elementi sensoriali.

Anche nel 2015 la mostra punta a favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, spettacolo e industria, nello spirito della libertà e del dialogo. Ci saranno, come sempre, retrospettive e omaggi a personalità di rilievo del settore. Per l’elenco dei film bisognerà attendere la conferenza stampa di fine luglio, ma è facile immaginare la qualità delle opere offerte al giudizio della commissione.

Il riconoscimento più ambito è il Leone d’Oro, assegnato al “Miglior Film” e alla “Carriera”. Prima del 1954, questo trofeo era noto come Grande Premio Internazionale di Venezia (1947 e 1948) e come Leone di San Marco (dal 1949 al 1953).

Gli ultimi anni del festival sono segnati dal ritorno di Alberto Barbera alla direzione, avvenuto nel 2012. Insieme a lui, l’avvio del progetto Biennale College-Cinema, laboratorio di alta formazione aperto ai giovani filmmaker di tutto il mondo per la produzione di film a basso costo, e la creazione del Venice Film Market, allestito in appositi spazi dell’Hotel Excelsior.

Per celebrare la 70ma edizione della Mostra, nel 2013 prese forma il progetto speciale Venezia 70-Future Reloaded. In quell’occasione, 70 registi di tutto il mondo realizzarono un cortometraggio di durata compresa fra 60 e 90 secondi, in totale libertà creativa, offerto al godimento del pubblico. Oggi l’avventura continua, fra novità e tradizione, in una miscela di incredibile bellezza. Spero, qualche volta, di poter gustare dal vivo l’evento lagunare.

Leoni d’oro per il miglior film

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2014: En duva satt på en gren och funderade på tillvaron (Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza) di Roy Andersson
2013: Sacro GRA (Italia, Francia) di Gianfranco Rosi
2012: Pieta (Repubblica di Corea) di Kim Ki-duk
2011: Faust (Russia) di Aleksander Sokurov
2010: Somewhere (Usa) di Sofia Coppola
2009: Lebanon (Israele, Francia, Germania) di Samuel Maoz
2008: The Wrestler (Usa) di Darren Aronofsky
2007: Se, jie (Lussuria) (Usa/Cina/Taiwan) di Ang Lee
2006: Sanxia haoren (Still Life) (Cina) di Jia Zhangke
2005: Brokeback Mountain (Usa) di Ang Lee
2004: Vera Drake (Gran Bretagna) di Mike Leigh
2003: Vozvrashcheniye (Il ritorno) (Russia) di Andrei Zvyagintsev
2002: The Magdalene Sisters (Gran Bretagna) di Peter Mullan
2001: Monsoon Wedding (Usa) di Mira Nair
2000: Dayereh (Iran) di Jafar Panahi
1999: Not One Less (Cina) di Zhang Yimou
1998: Così ridevano (Italia) di Gianni Amelio
1997: Hana-bi (Giappone) di Takeshi Kitano
1996: Michael Collins (Irlanda) di Neil Jordan
1995: Cyclo (Vietnam) di Tran Ahn Hung
1994: Before the Rain (Prima della pioggia) di Milcho Manchevski (Macedonia) e Aiqing wansui – Vive l’amour di Tsai Ming-liang (Cina), ex-aequo
1993: Short Cuts (America oggi) di Robert Altman (Stati Uniti) e Trois couleurs. Bleu (Tre colori. Blu) di Krzysztof Kieslowski (Francia), ex aequo
1992: Qui Ju da guansi (La storia di Qui Ju) di Zhang Yimou (Cina)
1991: Urga di Nikita Mikhalkov (URSS)
1990: Rosencrantz and Guildestern are dead (Rosencrantz e Guildestern sono morti) di Tom Stoppard (Gran Bretagna)
1989: Beiqing shenghsi (Città dolente) di Hou Xiaoxian (Taiwan)
1988: La leggenda del santo bevitore di Ermanno Olmi (Italia)
1987: Au revoir les enfants (Arrivederci ragazzi) di Louis Malle (Francia)
1986: Le rayon vert (Il raggio verde) di Eric Rohmer (Francia)
1985: Sans toit ni loi (Senza tetto né legge) di Agnès Varda (Francia)
1984: Rok Spokojnego Slonca (L’anno del sole quieto) di Krzysztof Zanussi (Polonia)
1983: Prénom Carmen di Jean-Luc Godard (Francia)
1982: Der Stand der Dinge (Lo stato delle cose) di Wim Wenders (Repubblica federale tedesca)
1981: Die Bleierne Zeit (Gli anni di piombo) di Margarethe von Trotta (Repubblica federale tedesca)
1980: Atlantic City di Louis Malle (Canada) e Gloria (Una notte d’estate) di John Cassavetes (Stati Uniti), ex aequo

1969-1979: non vengono assegnati Premi

1968: Die Artisten in der Zirkuskuppel: ratlos (Repubblica Federale Tedesca) di Alexander Kluge
1967: Belle de jour (Francia) di Luis Buñuel
1966: La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo
1965: Vaghe stelle dell’Orsa di Luchino Visconti
1964: Deserto rosso di Michelangelo Antonioni
1963: Le mani sulla città di Francesco Rosi
1962: Ivanovo detstvo (Urss) di Andrej Tarkovskij e Cronaca familiare di Valerio Zurlini
1961: L’année dernière à Marienbad (Francia) di Alain Resnais
1960: Le passage du Rhin (Francia) di André Cayatte
1959: Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini e La grande guerra di Mario Monicelli (Leone d’oro ex aequo)
1958: Muhô-Matsu no Isshô (Giappone) di Hiroshi Inagaki
1957: Aparajito (India) di Satyajit Ray
1956: Leone d’oro di San Marco non assegnato
1955: Ordet (Danimarca) di Carl Theodor Dreyer
1954: Romeo and Juliet (Gran Bretagna) di Renato Castellani
1953: Leone d’oro di San Marco non assegnato
1952: Jeux interdits (Francia) di René Clément
1951: Rashô-mon (Giappone) di Akira Kurosawa
1950: Justice est faite (Francia) di André Cayatte (Leone d’oro di San Marco)
1949: Manon (Francia) di Henry-Georges Clouzot (Leone d’oro di San Marco, Gran Premio Internazionale di Venezia)
1948: Hamlet (Gran Bretagna) di Laurence Olivier (Gran Premio Internazionale di Venezia)
1947: Sirena (Cecoslovacchia) di Karel Stekly (Gran Premio Internazionale di Venezia)
1946: The Southerner (Stati Uniti) di Jean Renoir (miglior film per la commissione dei giornalisti)

1942: Bengasi di Augusto Genina (Coppa Mussolini per il miglior film italiano); Der Grosse König (Germania) di Veit Harlan
1941: La corona di ferro di Alessandro Blasetti (Coppa Mussolini per il miglior film italiano); Ohm Krüger (Germania) di Hans Steinhoff (Coppa Mussolini per il miglior film straniero)
1940: L’assedio dell’Alcazar di Augusto Genina (Coppa Mussolini per il miglior film italiano); Der Postmeister (Germania) di Gustav Ucicky (Coppa Mussolini per il miglior film straniero)
1939: Abuna Messias di Goffredo Alessandrini (Coppa Mussolini per il miglior film)
1938: Luciano Serra pilota di Goffredo Alessandrini e Olympia (Germania) di Leni Riefenstahl (ex aequo Coppa Mussolini per il miglior film)
1937: Scipione l’africano di Carmine Gallone (Coppa Mussolini per il miglior film italiano); Un carnet de bal (Francia) di Julien Duvivier (Premio miglior film straniero)
1936: Squadrone bianco di Augusto Genina (Coppa Mussolini per il miglior film italiano); Der Kaiser von Kalifornien (Germania) di Luis Trenker (Premio miglior film straniero)
1935: Casta Diva di Carmine Gallone (Coppa Mussolini per il miglior film italiano); Anna Karenina (Stati Uniti) di Clarence Brown (Premio miglior film straniero)
1934: Teresa Confalonieri di Guido Brignone (Coppa Mussolini per il miglior film italiano); Man of Aran (Gran Bretagna) di Robert Flaherty (Premio miglior film straniero)

Leoni d’oro alla carriera dal 1969

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2014: Frederick Wiseman, Thelma Schoonmaker
2013: William Friedkin
2012: Francesco Rosi
2011: Marco Bellocchio
2010: John Woo
2009: John Lasseter e i registi della Disney•Pixar
2008: Ermanno Olmi
2007: Tim Burton
2006: David Lynch
2005: Hayao Miyazaki, Stefania Sandrelli
2004: Manoel de Oliveira, Stanley Donen
2003: Dino De Laurentiis, Omar Sharif
2002: Dino Risi
2001: Eric Rohmer
2000: Clint Eastwood
1999: Jerry Lewis
1998: Warren Beatty, Sophia Loren, Andrzej Wajda
1997: Gérard Depardieu, Stanley Kubrick, Alida Valli
1996: Robert Altman, Vittorio Gassman, Dustin Hoffman, Michèle Morgan
1995: Woody Allen, Alain Resnais, Martin Scorsese, Giuseppe De Santis, Goffredo Lombardo, Ennio Morricone, Alberto Sordi, Monica Vitti
1994: Ken Loach, Suso Cecchi D’Amico, Al Pacino
1993: Claudia Cardinale, Roman Polanski, Robert De Niro, Steven Spielberg
1992: Francis Ford Coppola, Jeanne Moreau, Paolo Villaggio
1991: Mario Monicelli, Gian Maria Volontè
1990: Miklos Jancsó, Marcello Mastroianni
1989: Robert Bresson
1988: Joris Ivens
1987: Luigi Comencini, Joseph Leo Mankiewicz
1986: Paolo e Vittorio Taviani
1985: Federico Fellini; Leone d’oro speciale a Manoel De Oliveira e John Huston
1983: Michelangelo Antonioni
1982: Alessandro Blasetti, Frank Capra, George Cukor, Jean-Luc Godard, Sergej Yutkevic, Alexander Kluge, Akira Kurosawa, Michael Powell, Satyajit Ray, King Vidor, Cesare Zavattini, Luis Buñuel
1972: Charlie Chaplin, Anatoli Golovnia, Billy Wilder
1971: John Ford, Marcel Carné, Ingmar Bergman
1970: Omaggio per il complesso dell’opera a Orson Welles
1969: Omaggio per il complesso dell’opera a Luis Buñuel

Via | LaBiennale.org
Foto | Facebook.com

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